Dialogo con Giovanna Bosi, archeobotanica UniMoRe, Tiziano Fratus, scrittore e poeta, Lucio Montecchio, patologo vegetale e Fabio Falleni, agronomo paesaggista Regione Emilia-Romagna, coordina Carlo Tovoli, giornalista Regione Emilia-Romagna.
Cosa sono gli alberi monumentali? Quali le loro origini, la loro storia? Che cosa ci raccontano? Che cosa ci comunicano? Perché davanti a questi giganti verdi è impossibile rimanere indifferenti? Un dialogo tra archeobotanica, poesia e monumentalità nella cornice della mostra sugli alberi monumentali prodotta da Alberi Festival.
Giovanna Bosi
Laurea in Scienze Naturali, PhD in Biosistematica ed Ecologia Vegetale, ricercatrice e docente di Archeobotanica. L’attività di ricerca è nell’ambito della Paletnobotanica, in siti italiani e stranieri dall’età del Bronzo all’età moderna, finalizzata a ricostruire paesaggi e rapporti uomo-piante nel passato; si occupa anche di Didattica e Museologia della Botanica. Ha pubblicato circa 200 lavori su riviste e volumi. Ha partecipato a diversi progetti nazionali ed internazionali; attualmente è coinvolta nel Progetto PNRR “NATIONAL BIODIVERSITY FUTURE CENTER”.
È ricercatrice presso il Laboratorio di Palinologia e Paleobotanica (LPP), Dipartimento di Scienze della Vita (DSV), UNIMORE/ National Biodiversity Future Centre (NBFC).Per Alberi Festival, ha curato le schede botaniche del progetto Alberi maestri www.alberi-maestri.org.
Lucio Montecchio
Professore ordinario all’Università di Padova, dove insegna “Salute e benessere degli alberi ornamentali”. Autore delle raccolte narrative Germogli (Cleup, 2020), Pane e Noci (Ronzani, 2022) e Germogli (Ronzani, 2024), si occupa di tematiche e comunicazione ambientali partecipando a trasmissioni televisive e radiofoniche, incontri pubblici e reading musicali.
Tiziano Fratus
Nato a Bergamo nel 1975, figlio di un falegname e di una cucitrice, è cresciuto nella pianura lombarda e tra le colline del Monferrato, viaggiando e dedicandosi con passione per trent’anni alla scrittura. Nomade editoriale, ha composto un vasto silvario in prosa e in versi sgranato in una quarantina di opere tra le quali Giona delle sequoie, Alberi millenari d’Italia, L’Italia è un bosco, I giganti silenziosi, Manuale del perfetto cercatore di alberi, Ogni albero è un poeta, Alberodonti d’Italia, Il bosco è un mondo, Sutra degli alberi, Poesie creaturali e Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio, pubblicato da editori quali Mondadori, Einaudi, Feltrinelli, Bompiani, Aboca, Laterza, Gribaudo e altri. Ha collaborato con quotidiani e periodici, ha condotto trasmissioni radiofoniche e da alcuni anni realizza documentari per Geo di Rai 3. Ha accompagnato gruppi di persone nei parchi, nei giardini e nei boschi per letture, meditazioni e osservazioni, ha tenuto numerose personali fotografiche mentre le sue poesie sono state tradotte in 11 lingue e pubblicate in 20 paesi. Abita ai piedi delle alpi di fronte a un bosco. Il suo sito è studiohomoradix.com.