In mostra le sette grandi tavole a colori che compongono Dove c’era un prato, un libro illustrato uscito nel 1973 con cui il suo autore, Jörg Müller, divenne famoso a livello internazionale. Partendo dalla riflessione sulle trasformazioni del paesaggio da parte dell’uomo, fulcro del racconto di Müller, Giulia Mirandola, autrice della prefazione alla riedizione del 2021 curata da Lazy Dog, ci accompagna in un excursus visivo sulla rappresentazione del paesaggio nella storia della letteratura per l’infanzia, per riflettere su come l’educazione al paesaggio dipenda dall’immaginario narrativo e visivo in cui cresciamo.
Giulia Mirandola
Autrice e ricercatrice indipendente. Fino a marzo 2025 AR presso Unibz nell’ambito del programma di ricerca “IMAGO – Libri illustrati – multilingue, in rima e senza parole – nelle scuole materne ed elementari dell’Alto Adige” e docente di Letteratura ed illustrazione per l’infanzia all’Accademia di Belle Arti di Verona. Collabora con università ed enti di formazione, in ambito pubblico e privato. Scrive per le riviste Quarantotto, Liber. È autrice dei libri illustrati En plein air. All’aria aperta per osservare, conoscere e disegnare i giardini storici del Trentino e gli spazi verdi vicino a casa tua (Topipittori, 2017), Libere e sovrane. Le donne che hanno fatto la Costituzione (Settenove, 2020) e Pioniere. Le donne che hanno fatto l’Europa (Settenove, 2022). Per CCI-Centro per la Cooperazione Internazionale di Trento cura il progetto di educazione alla cittadinanza globale “Pioniere”. Collabora con Topipittori, Babalibri, Settenove, Terre di Mezzo, Lazy Dog Press, Marinoni Books. Dal 2024 è consigliera comunale con delega al Patto per la lettura nel Comune di Rovereto.