L’albero come simbolo dell’organico, del biologico, dell’ insondabile. L’albero come forma da esplorare, da contemplare, da rappresentare. La natura è sempre bella? La natura è sempre buona? amica? Gli alberi come metafora di alcuni quesiti che accompagnano la storia, l’arte e l’esistenza di ognuno di noi, in un excursus visivo tra le opere di artisti e architetti del passato e di oggi.
Giacomo Cossio
Si laurea in Architettura a Ferrara nel 2001.
Decide di dedicarsi alla pittura nel 2004, nel 2019 il suo linguaggio si sposta verso “l’azione”. Con la performance: ControNatura, sperimenta su piante da appartamento, l’effetto unificante del colore.
Tra le esibizioni in teatri, festival e gallerie, si ricorda: Festival dei teatri a Santarcangelo 2020 edizione curata dai MOTUS, CSS Palamostre Udine 2022, a cura di Fabrizio Arcuri, BragaPark, 2024 Braga (Portogallo) a cura di Astrid Sauer.
La sua ricerca è incentrata sulla monocromia e la possibilità di agire su corpi vivi.