Il piazzale sul retro di un capannone e il muro di recinzione a fianco sono il teatro della performance artistica Natura Morta. In scena Giacomo Cossio, architetto e artista, la cui ricerca si concentra sul colore e sul suo effetto su corpi vivi, e Sara Leghissa, artista e performer che con il suo lavoro esplora le dinamiche di potere nello spazio pubblico creando dispositivi e mimetici per veicolare immagini e contenuti dirompenti.
Giacomo Cossio
Si laurea in Architettura a Ferrara nel 2001.
Decide di dedicarsi alla pittura nel 2004, nel 2019 il suo linguaggio si sposta verso “l’azione”. Con la performance: ControNatura, sperimenta su piante da appartamento, l’effetto unificante del colore.
Tra le esibizioni in teatri, festival e gallerie, si ricorda: Festival dei teatri a Santarcangelo 2020 edizione curata dai MOTUS, CSS Palamostre Udine 2022, a cura di Fabrizio Arcuri, BragaPark, 2024 Braga (Portogallo) a cura di Astrid Sauer.
La sua ricerca è incentrata sulla monocromia e la possibilità di agire su corpi vivi.
Sara Leghissa
Sara Leghissa è un artista indipendente, attivə nel campo dell’arte performativa. Il suo lavoro abbraccia creazione, azione scenica e curatela e la sua ricerca nasce da un bisogno di connessione, condivisione e trasformazione con i contesti e le persone. La sua pratica artistica avviene principalmente nello spazio pubblico, esplorando le dinamiche di potere al suo interno. Attraverso un principio di ecologia delle risorse, crea sistemi e dispositivi che cercano di mimetizzarsi e confondersi con il contesto in cui avvengono, per veicolare immagini e contenuti e per incontrare e intercettare pubblici diversi, attraverso l’uso di tecnologie accessibili e legate all’ordinario. La sua pratica di curatela si lega all’essere un artista indipendente. Co-organizza per la scena italiana Nobodys Indiscipline, NESSUNO e Sauna Never Dry, una stanza di legno che contiene la strumentazione per ottenere aria secca ad alta temperatura, che diventa espediente di incontro e costruzione di pratiche queer e decoloniali. Con la casa editrice NERO ha pubblicato i libri Will you marry me? e La scuola ha riaperto come dopo una nevicata.Ha presentato il proprio lavoro artistico in diversi festival di arti performative, gallerie d’arte e spazi pubblici come Santarcangelo Festival (IT), Short Theatre (IT), Triennale Teatro Dell’Arte (IT), Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (IT), Museo Macro (IT), far Festival (CH), Sareyett (PS), La Casa Encendida (E), Festival Parallèle (FR), Saal Biennal (EE), Mir Festival (GR), Beursschouwburg e Kunstencentrum Vooruit (BE), Malta Bienniale Art (MT).