Home Programma Phytostopia – o dell’antagonismo tra città e natura

Pino Musi e Vittorio Iervese

Phytostopia – o dell’antagonismo
tra città e natura

Si chiama città la condizione di possibilità e l’espressione di una forma di autismo di specie: grazie alla città donne e uomini si riuniscono tra di loro, al di sopra e intorno a supporti e involucri minerali per ridurre o azzerare qualsiasi altro contatto inter-speci!co. La natura catalogata nel discorso scientifico e la natura-immagine nella sfera urbana rappresentano ambedue strategie nate per mantenere la distanza e occultare il lato meno conosciuto della natura, quello anarchico e incontrollabile. Phytostópia  è un progetto fotografico inedito di Pino Musi sul modo in cui la natura decide di riprendersi parte dello spazio da cui è stata estromessa, ritornando soggetto e non più soltanto oggetto, autrice e non soltanto opera. In un confronto tra storia culturale e pratica artistica Vittorio Iervese e Pino Musi presenteranno in anteprima Phytostópia in un dialogo a due voci sul rapporto antagonistico tra città e natura.

Fotografo ed artista visivo con base a Parigi. Sue opere sono presenti in collezioni private e pubbliche, tra cui la Fondazione Rolla, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, la Fondazione Arti Visive di Modena, la Fondazione di Sardegna, il FRAC Bretagne, la Fondazione MAST di Bologna, la Collezione Art Vontobel di Zurigo, il Canadian Centre for Architecture di Montréal. Circa una trentina le monografie pubblicate sul suo lavoro.

È Professore Associato di Sociologia dei Processi Culturali presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Ha collaborato e presieduto il Festival dei Popoli – Festival Internazionale del Film Documentario.

Evento in collaborazione con UniMoRe e Fondazione Ago

Performance
Lunedì 7 Aprile
alle ore 20:30