Il Festival
Alberi Festival 2025, si è tenuto a Modena dal 7 al 13 aprile 2025.
L’evento ha coinvolto oltre 58 ospiti e altrettanti appuntamenti, oltre a lezioni magistrali, mostre con materiali di archivio, allestimenti multimediali, itinerari e visite guidate, laboratori per bambini e adulti in una serie di padiglioni, vecchi spazi industriali e aree pubbliche del Villaggio Artigiano trasformati per la settimana del Festival in un prototipo di “villaggio verde”.

Gli spazi del Festival
L’edizione 2025 si è articolata in 4 ambiti tematici che hanno guidato l’intero Festival: Saper vedere gli alberi (coscenza), Le metamorfosi degli alberi (processo), La città degli alberi (relazioni) e Progettare con gli alberi (costruzione).
Saper vedere gli alberi
La conoscenza degli alberi come base e fondamento per una fertile convivenza tra uomo e natura.
Osservare le caratteristiche degli alberi, la loro struttura, organizzazione, stabilità, proporzione, così come i meccanismi che ne regolano crescita e trasformazione, è una modalità imprescindibile per costruire una coerente e fertile convivenza tra uomo e natura, contrastare una cultura di mero dominio dell’uomo sulla natura e una deriva puramente estetizzante della sua fruizione.
Le metamorfosi degli alberi
Le metamorfosi degli alberi come ispirazione di percorsi di ricerca e sperimentazione artistica.
La città degli alberi
La presenza degli alberi come emblema della dimensione sociale e comunitaria dello spazio pubblico.
Progettare con gli alberi
Il ruolo degli alberi nella costruzione della città contemporanea e nella definizione di un nuovo, necessario, equilibrio tra uomo e natura.




Ospiti
Gli ospiti di Alberi Festival 2025 sono stati Eraldo Antonini, Javier Argota Sánchez-Vaquerizo, Murad Atshan, Giovanna Barbieri, Ahmed Ben Nessib, Isabella C. Blum, Luca Boffi, Giovanna Bosi, Lucia Bubilda Nanni, Fabrizio Buldrini, Sandro Campani, Giuseppe Cordaro, Giacomo Cossio, Giulio Costa, Beppe Cottafavi, Matteo De Giuli, Fabio Falleni, Francesco Fantoni, Simone Ferrarini, Annabella Ferrin, Chiara Ferrin, Tiziano Fratus, Fuse*, Associazione Culturale Edoardo Gellner Architetto, Eugenio Gazzola, Paolo Giordano, Halta definizione, Vittorio Iervese, Interno Verde, Sara Leghissa, Paola Leonardi, Ludovica Lugli, Carlo Masera, Medulla, Giulia Mirandola, Lucio Montecchio, Pino Musi, Katharina Oertel, Giulio Orsini, Miguel Paredes Maldonado, Beatrice Pucci, Federica Rocchi, Arturo Romero Carnicero, Rita Ronchetti, Club Rotary Modena L.A. Muratori, Francesca Rubertone, Francesco Samassa, Guido Scarabottolo, Domenica Silvestre, Martina Simonato, Erika Skabar, Sugar Paper, Gianluca Vargiu, TJ Watt, Filippo Zanetti, Federico Zanfi, Andrea Zanni, Giovanna Zoboli.
Partner
Amigdala, Università di Modena e Reggio Emilia, Regione Emilia Romagna, Fondazione Ago, La città degli alberi di Bosco Albergati, Italia Nostra / Bosco in città, Comune di Vignola, Comune di Pavullo, Comune di Rubiera, Comune di Reggio Emilia, Associazione culturale Edoardo Gellner architetto, Halta Definizione, City of Karlsruhe
Sponsor
Bunker, LazyDog press, Camera di Commercio, Rotary club, Cermec, Frassinago gardens and landscapes, Malverti verde e irrigazione, Hera sustainability, partner, Ciclofficina Popolare, Settanta, ventidue
Con il Patrocinio di
CAP Consorzio Attività Produttive, AAA Italia associazione nazionale archivi architettura, Associazione Culturale Pediatri sezione Emilia, Ordine Architetti Modena, ISDE Modena
Punto ristoro
Gestito da Orange 182
bookshop
Gestito da LazyDog press
Identità visiva
A cura di Bunker



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