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Alessandro Lupi

In a nutshell

Durante tutto il Festival

Cosa accade quando i nostri sensi ci sorprendono?

In collaborazione con Fondazione Ago, l’opera esposta è un frammento della più ampia mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare” in corso presso la Palazzina dei Giardini Ducali di Modena e visitabile fino al 3 maggio 2026. 

In a nutshell (trad. “in un guscio di noce”, ma anche “in poche parole”) è parte della serie Shadows (2022) in cui piccoli oggetti-scultura generano cortocircuiti percettivi attraverso l’illusione prodotta dalla luce e dalle ombre proiettate: un invito a riflettere sulla natura dell’immagine, la sua affidabilità e i limiti della visione.

La pratica artistica di Lupi parte da una ricerca sulla luce intesa non come semplice illuminazione ma come materia scultorea, capace di trasformare lo spazio e alterare il modo in cui percepiamo le forme. Questa sperimentazione si traduce in installazioni interattive e site-specific, allestimenti immersivi dove colore – spazio – tempo si fondono dinamicamente e lo spettatore diventa parte attiva nella costruzione del significato dell’opera.

Ogni lavoro è un piccolo mondo a sé, dove tutto si concentra sul concetto di ‘inversione’ – offrire un punto di vista contrario a quello previsto e prevedibile – attraverso la compresenza di due situazioni spesso in opposizione ma equivalenti (interno – esterno, libertà- prigionia, vita-morte).

Si forma all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Vive e lavora a Berlino dal 1990 sviluppando una ricerca che si concentra sulla sperimentazione tra materia, luce e ombra. Le sue opere, che spaziano dai piccoli oggetti alle installazioni di grande scala, sono state accolte in sedi prestigiose come la Biennale di Architettura di Venezia, il Museo degli Uffizi di Firenze, il Van Abbemuseum di Eindhoven e il Nobel Prize Museum di Stoccolma. Molti dei suoi interventi hanno trovato casa nello spazio pubblico, distinguendosi nel panorama della Light art e della Land art per la capacità di attivare l’immaginazione dello spettatore attraverso un linguaggio poetico ed esplorativo.

Mostra
Venerdì 17 Aprile
alle ore 18:00