Situata a fianco della casa-studio Leonardi, la casa-officina Cremonini-Soliani, progettata da Vinicio Vecchi, è una tipica casa-officina degli anni Cinquanta: il capannone adibito a magazzino, l’officina produttiva, gli uffici e l’appartamento in cui viveva l’artigiano.
L’edificio testimonia la storia ‘illustre’ del Villaggio Artigiano Modena Ovest, primo villaggio artigiano in Italia, sorto nel 1953 poco dopo la fine della seconda guerra mondiale grazie all’intuizione del sindaco Alfeo Corassori e dell’architetto Mario Pucci: qui si trasferiscono molti operai licenziati per motivi politici dall’industria, con l’opportunità di mettere a frutto le proprie capacità diventando essi stessi piccoli imprenditori. Sui piccoli lotti assegnati dall’amministrazione i cittadini costruiscono le proprie case-officina, tipologia ancora oggi prevalente al Villaggio, generando un tessuto produttivo e sociale unico nel suo genere, basato sulla collaborazione e sullo spirito di comunità.
Il cuore del festival è Officina Botanica, progetto sperimentale di rigenerazione verde allestito in un ex capannone industriale del Villaggio e direttamente collegato alla casa-studio Leonardi. Qui natura e architettura entrano in relazione concreta, dando forma a uno spazio che tra piante e alberi accoglie opere d’arte, fotografie, mappe, disegni e materiali d’archivio.
Officina botanica
