Officina Botanica è un progetto sperimentale di rigenerazione verde allestito in un ex capannone industriale al Villaggio Artigiano Modena Ovest.
Lo spazio è parte integrante della casa-officina Cremonini-Sogliani, progettata nel 1954 dall’architetto Vinicio Vecchi secondo il modello della casa-officina in cui l’abitazione, solitamente al primo piano, è integrata con il luogo di lavoro (laboratorio al piano terra o con sviluppo sul retro.)
L’invito fatto a tutti i cittadini, associazioni e vivai, è stato quello di “portare una pianta” o un albero in vaso.
Ogni pianta ha un cartellino con l’indicazione della specie e il nome del proprietario donatore.
Il tentativo di costruire in maniera partecipata uno spazio verde, seppur temporaneo, intende riaffermare, coerentemente con l’idea del Festival, il desiderio di immaginare e costruire una città a misura d’albero recuperando l’entusiasmo e l’impegno per una dimensione partecipata e collettiva.
Più volte Archivio Leonardi, insieme al Collettivo Amigdala, con amici, collaboratori, residenti e alunni delle scuole, si è immaginato un Villaggio Artigiano verde, provando a formulare proposte a scala diversa per inserire gli alberi in un quartiere dove sono già in atto consistenti trasformazioni, ma in cui lo spazio pubblico, gli alberi hanno un ruolo marginale.
Invece, proprio come immaginava Cesare Leonardi nella sua idea di Città degli Alberi, alberi e spazi pubblici possono essere la risposta per un diverso assetto della città e per una nuova vita degli spazi dismessi, evitandone la demolizione.
Che nuovi usi e nuove relazioni potrebbe innescare una serra-giardino al Villaggio Artigiano?
A conclusione dell’evento le piante saranno recuperate o donate per chi lo desidera.