Dopo il successo dello scorso anno, da venerdì 17 a domenica 19 aprile 2026,in una serie di padiglioni e spazi pubblici del Villaggio Artigiano di Modena Ovest, si svolgeràAlberi Festival Lab, uno spazio di riflessione e progettualità sull’idea della “città degli alberi” oltre che di confronto su temi di ineludibile attualità: dalla necessità di recuperare nelle città un rapporto armonico tra spazio degli uomini e spazio degli alberi, fino ad un necessario ripensamento della nostra idea di natura e del nostro consolidato modo di vivere.
Laboratori, dibattiti, mostre fotografiche, installazioni artistiche, architetture verdi e il più grande bookshop di libri su alberi e natura vi aspettano. Il programma e gli ospiti verranno pubblicati qui nelle prossime settimane.
Dal 7 al 13 aprile 2025 Modena per una settimana è diventata la “città degli alberi” grazie a Alberi Festival, primo festival di architettura dedicato agli alberi ideato e promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Modena insieme a Fondazione Archivio Leonardi.
Dedicare un festival di architettura agli alberi – per loro natura architetture in divenire, che si trasformano e crescono nel tempo, a differenza degli edifici e delle infrastrutture monolitiche costruite dall’uomo, sulle quali il tempo agisce solo in senso negativo – è stata l’idea attorno alla quale è nato Alberi Festival. Trovare per la città una struttura di verde nella quale gli alberi non siano in funzione dell’architettura, ma sia l’architettura a essere concepita secondo le necessità degli alberi è un ribaltamento di prospettiva non da poco, soprattutto di questi tempi.
Osservare gli alberi, conoscerli, interpretarli per ripensare il nostro rapporto con la natura significa comprendere che, come sostenevano gli architetti modenesi Cesare Leonardi e Franca Stagi alla fine degli anni Settanta, gli alberi salveranno le città, se gli uomini li lasceranno vivere secondo le loro leggi, nei loro spazi e con i loro tempi.
I loro straordinari disegni, raccolti nel manuale L’Architettura degli Alberi (1982), ancora oggi punto di riferimento per la progettazione paesaggistica e conservati nell’Archivio e casa-studio di Cesare Leonardi al Villaggio Artigiano Modena Ovest, costituiscono l’ispirazione di Alberi Festival. Manifestazione aperta al dibattito e a molteplici visioni sul rapporto tra uomo e natura, nel contesto di una città storicamente caratterizzata da politiche culturali e urbanistiche d’avanguardia rispetto al verde urbano.
Applicando i capisaldi del pensiero di Leonardi e Stagi, Comune e Fondazione Archivio Leonardi hanno coinvolto altri ventotto partner, pubblici e privati, in un progetto che vuole riportare gli alberi al centro dello sviluppo della città e rimarcare la necessità della presenza del verde e degli alberi nei luoghi in cui viviamo e lavoriamo.
Lo hanno fatto a Modena con Alberi Festival, sviluppando quattro temi – “conoscere gli alberi”, “le metamorfosi degli alberi”, “la città degli alberi”, “progettare con gli alberi” – allestendo padiglioni e aree verdi in capannoni industriali e spazi dismessi del primo villaggio artigiano d’Italia, coniugando un approccio architettonico con pratiche artistiche come la fotografia, il disegno, la musica, il teatro e nuovi linguaggi che utilizzano le tecnologie digitali per produrre “media arts”, l’ambito per il quale Modena è città creativa Unesco.