La casa-studio di Cesare Leonardi, nel Villaggio Artigiano Modena Ovest, appare semi-nascosta dalla fitta coltre di vegetazione che la circonda, sovrastata da una maestosa Gleditsia Triacanthos. Al suo interno, tra fitti scaffali in legno giallo realizzati artigianalmente seguendo un rigoroso criterio modulare, è contenuto il lavoro di una vita, idealmente ispirato alle dinamiche degli alberi. Disegni di architettura, composizioni fotografiche, plastici in legno, sculture, tele dipinte e prototipi di ogni genere affollano lo spazio e convivono con oggetti legati alla vita familiare e alle proprie origini, espressione di un rapporto inscindibile tra vita e progetto. Il giardino, visibile e accessibile dalle grandi vetrate, si contraddistingue per una vegetazione all’apparenza ‘boschiva’: gli alberi messi a dimora da Leonardi e lasciati crescere spontaneamente, mostrano la sua predilezione per l’osservazione delle regole di accrescimento e trasformazione degli alberi. Una specie di laboratorio sulla relazione, talvolta simbiotica, talvolta conflittuale, tra costruzione e vegetazione.
Archivio Leonardi
