Archivi: Location

  • Giradino archivio Leonardi

    Giradino archivio Leonardi

    La casa-studio di Cesare Leonardi, nel Villaggio Artigiano Modena Ovest, appare semi-nascosta dalla fitta coltre di vegetazione che la circonda, sovrastata da una maestosa Gleditsia Triacanthos. Al suo interno, tra fitti scaffali in legno giallo realizzati artigianalmente seguendo un rigoroso criterio modulare, è contenuto il lavoro di una vita, idealmente ispirato alle dinamiche degli alberi. Disegni di architettura, composizioni fotografiche, plastici in legno, sculture, tele dipinte e prototipi di ogni genere affollano lo spazio e convivono con oggetti legati alla vita familiare e alle proprie origini, espressione di un rapporto inscindibile tra vita e progetto. Il giardino, visibile e accessibile dalle grandi vetrate, si contraddistingue per una vegetazione all’apparenza ‘boschiva’: gli alberi messi a dimora da Leonardi e lasciati crescere spontaneamente, mostrano la sua predilezione per l’osservazione delle regole di accrescimento e trasformazione degli alberi. Una specie di laboratorio sulla relazione, talvolta simbiotica, talvolta conflittuale, tra costruzione e vegetazione.

  • Archivio Leonardi

    Archivio Leonardi

    La casa-studio di Cesare Leonardi, nel Villaggio Artigiano Modena Ovest, appare semi-nascosta dalla fitta coltre di vegetazione che la circonda, sovrastata da una maestosa Gleditsia Triacanthos. Al suo interno, tra fitti scaffali in legno giallo realizzati artigianalmente seguendo un rigoroso criterio modulare, è contenuto il lavoro di una vita, idealmente ispirato alle dinamiche degli alberi. Disegni di architettura, composizioni fotografiche, plastici in legno, sculture, tele dipinte e prototipi di ogni genere affollano lo spazio e convivono con oggetti legati alla vita familiare e alle proprie origini, espressione di un rapporto inscindibile tra vita e progetto. Il giardino, visibile e accessibile dalle grandi vetrate, si contraddistingue per una vegetazione all’apparenza ‘boschiva’: gli alberi messi a dimora da Leonardi e lasciati crescere spontaneamente, mostrano la sua predilezione per l’osservazione delle regole di accrescimento e trasformazione degli alberi. Una specie di laboratorio sulla relazione, talvolta simbiotica, talvolta conflittuale, tra costruzione e vegetazione.

  • Progetto artigiano

    Progetto artigiano

    Progetto Artigiano è un ex laboratorio tessile in corso di trasformazione, nel quale ha sede un laboratorio artigianale / progettuale e un inedito spazio espositivo gestito dalla Fondazione Leonardi nella forma del deposito aperto occasionalmente al pubblico.
    Riconoscibile dal grande murales Sophora on the wall, un’opera realizzata in occasione della prima edizione di Alberi Festival da Collettivo FX sulla facciata dell’edificio, che riproduce il disegno della sophora contenuto ne L’Architettura degli alberi di Cesare Leonardi e Franca Stagi.

  • Officina botanica

    Officina botanica

    Situata a fianco della casa-studio Leonardi, la casa-officina Cremonini-Soliani, progettata da Vinicio Vecchi, è una tipica casa-officina degli anni Cinquanta: il capannone adibito a magazzino, l’officina produttiva, gli uffici e l’appartamento in cui viveva l’artigiano.
    L’edificio testimonia la storia ‘illustre’ del Villaggio Artigiano Modena Ovest, primo villaggio artigiano in Italia, sorto nel 1953 poco dopo la fine della seconda guerra mondiale grazie all’intuizione del sindaco Alfeo Corassori e dell’architetto Mario Pucci: qui si trasferiscono molti operai licenziati per motivi politici dall’industria, con l’opportunità di mettere a frutto le proprie capacità diventando essi stessi piccoli imprenditori. Sui piccoli lotti assegnati dall’amministrazione i cittadini costruiscono le proprie case-officina, tipologia ancora oggi prevalente al Villaggio, generando un tessuto produttivo e sociale unico nel suo genere, basato sulla collaborazione e sullo spirito di comunità.
    Il cuore del festival è Officina Botanica, progetto sperimentale di rigenerazione verde allestito in un ex capannone industriale del Villaggio e direttamente collegato alla casa-studio Leonardi. Qui natura e architettura entrano in relazione concreta, dando forma a uno spazio che tra piante e alberi accoglie opere d’arte, fotografie, mappe, disegni e materiali d’archivio.